Perché il Progetto Coccole

PERCHE’ IL PROGETTO COCCOLE

Il bambino percepisce affettivamente in modo assai più pronunciato dell’adulto. Nei primi tre mesi di vita le esperienze del bambino sono esclusivamente di ordine affettivo. Il “tocco dolce” è una delle attività fondamentali all’interno della tin (terapia intensiva neonatale), deve essere integrato in un sistema di cura globale, non fine a se stesso.

Il tocco dolce è l’unico momento in cui le differenze degli operatori si annullano; è infatti utilizzato da: medici, infermieri, fisioterapisti, osa, oss, logopedisti, trm, osteopati, volontari. L’obiettivo «coccole» è legato a 3 aspetti fondamentali:

  • relazione con il neonato;
  • relazione con la famiglia;
  • relazione con l’organizzazione.

Secondo Brazelton il bambino ha le capacità percettive che gli permettono di cercare i partner sociali e interagire con loro fin dalla nascita. Il bambino traduce ciò che vede trasformandolo in sensazioni propriocettive del viso (movimenti facciali); in questo modo coglie lo stato affettivo dell’altro …

Il tocco dolce contribuisce in modo importante a strutturare il senso del sé attraverso la possibilità di percepirei gesti dell’altro e delle proprie azioni. Determinante, per il bambino, essere riconosciuto. Il tocco affettivo riduce fortemente il cortisolo salivare in fase di stress acuto, anche se questa risposta acuta non è tradotta in una risposta a lungo termine.

Il tocco dolce è il mezzo di comunicazione privilegiato nella specie umana, a condizione della massima attenzione del soggetto che lo somministra; solo così non tocchiamo solo la superficie ma qualcosa di più profondo.

L’ABC ha come principale obbiettivo fornire amore e tenerezza ai bambini; attraverso dei corsi che mirano ad insegnare ai volontari come rapportarsi correttamente con i neonati. Per un neonato, il contatto fisico e la relazione corporea con una persona che li coccoli e li faccia sentire al sicuro rappresenta un vero e proprio bisogno. Gli studi relativi alla correlazione tra salute fisica ed affetto, per quanto riguarda i neonati, sono ancora all’inizio ma i risultati sembrano già essere chiari: i bambini necessitano principalmente di coccole. Il compito dei volontari, adeguatamente formati, è quello di occuparsi del benessere emotivo dei bambini e il sostegno dei genitori.

CORSO DI FORMAZIONE PER VOLONTARI ABC

CORSO DI FORMAZIONE PER VOLONTARI ABC Sostegno alla genitorialità e “progetto coccole” ANNO 2024 – Aula Di Maggio – Torre A Piano -1 (c/o Radiologia) 1^ giornata: Venerdì 18 Ottobre 2024 ORE 14.30 – 18.30 PRESENTAZIONE CORSO – Ore 14.30 – 14.45 Dott.ssa G. Tina, Direttore U.O.C. TIN-Neonatologia Ospedale Garibaldi

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